Lobo è un personaggio dell’universo DC Comics creato nel 1983 dall’artista Keith Giffen e dallo scrittore Roger Slifer, fa la sua prima apparizione nella serie Omega Man.

L’idea iniziale era quella di rendere Lobo un antieroe, una parodia da cameo dei super eroi, ma il personaggio grazie al suo incredibile carisma grezzo e duro con un incredibile Humor nero, conquista i lettori diventando molto popolare e nel 1990 ottiene una testata di fumetti a lui dedicata.

E’ un cacciatore di taglie, mercenario e sicario spaziale proveniente dal pianeta Czarnia; i suoi soprannomi  “sicario della regalità” e “flagello del cosmo” descrivono perfettamente il potere distruttivo di questo personaggio.

Sideshow visto il potenziale di questo personaggio, scavalca alcuni supereroi di rilievo per dare spazio a Lobo e realizza una statua dall’incredibile qualità artistica e scultorea.

La sfrontatezza del personaggio si nota già dalle dimensioni del box decisamente ingombrante, con una grafica immediata e di impatto, con una texture nera che richiama la pelle del suo giubbotto, arricchito da disegni argentei che richiamano il metallo.
Al centro il nome del protagonista con la “O” che va a formare un bersaglio.

Aprite questa cacchio di scatola voglio uccidere!!

E apriamo questa scatola e notiamo subito la grande quantità di accessori che dovremo assemblare, partendo dalla base, di forma circolare non molto spessa con una cornice che corre per tutto il bordo che richiama un effetto metallo sporco e sudicio, con parti meccaniche di marmitte e teschi in pieno stile metallaro.
Sopra troviamo un terreno roccioso di un pianeta a caso dello spazio, su cui sono riversi grossi bossoli dorati di proiettili, a completare la base troviamo oltre al foro per il piede, un secondo foro dove va inserito un teschio con il cranio forato da dove escono le cervella.
La colorazione del tutto è molto semplice e non richiede particolare attenzione a causa di una stesa dei colori piuttosto casuale e astratta.

Insomma mi assembli o no?

Arriviamo ora alla statua che va fissata alla base con un perno grande e robusto posto sotto il piede sinistro.
Il corpo parte principale della statua è integro ad eccezion fatta per mani e testa.
Massiccio e muscoloso il corpo del personaggio è davvero enorme, scolpito con attenzione alle forme, con i muscoli sempre sotto tensione e le vene rigonfie che percorrono tutto il suo corpo. La tonalità della pelle tra il grigio e il celeste è fedele alla pigmentazione pensata dai suoi creatori.

Gli stivali, unico abbigliamento in resina del set, sono scolpiti con una cura incredibile per i dettagli.
Lo stile trasandato del personaggio si riflette anche sui suoi accessori realizzati in versione “Battle Damage”, gli stivali in particolare riportano  graffi e scheggiature e smussature degli angoli dovuti ai colpi subiti.
Come ciliegina sulla torta la ditta ha scelto di arricchire il già ottimo lavoro sugli stivali con delle cinte in simil pelle ai lati che servono a tenere uniti i parastinchi e che aumentano l’effetto scenico della statua.
La colorazione è precisa e senza sbavature, l’ottima stesa del colore accentua alcune sfumature che ne esaltano l’invecchiamento, la polvere e l’usura.

Il resto del vestiario che copre la statua, composto da pantaloni, giubbotto e cinture, è realizzato in stoffa con inserti in metallo e resina che ne aumentano il pregio e gratificano l’occhio di chi garda il prodotto nel suo insieme.

Non è certo la  prima volta che Sideshow ci propone vestiti in stoffa e neanche che decantiamo la cura con cui realizza questi capi di abbigliamento; beh anche in questo caso non è da meno, i pantaloni sono realizzati da un sottile strato di pelle sintetica che aderiscono perfettamente alle forme del personaggio, evidenziando i muscoli delle gambe.

Il giubbotto decisamente più complicato è realizzato da sottili cuciture per nulla invasive impreziosito da borchie, sulla schiena è cucito e non incollato un disegno su stoffa, mentre sul davanti troviamo una vera Zip in metallo.

Anche questi capi hanno subito un processo di invecchiamento con angoli logori e in parte distrutti e strappati.

Alla cintura che funge anche da cinturone, dov’è già fissata la fondina e la pistola in resina, vanno agganciati altri sei borselli scolpiti, con gli agganci in plastica che sono molto delicati e difficili da posizionare, quindi consigliamo di togliere la cintura fissare tutti i borselli a piacimento e riagganciare il tutto, questo vi eviterà perdite di tempo e possibili rotture degli ganci.

La mia testa, dove ***** hai messo la mia testaaaa!

Calma calma, ora te la posiziono, anzi te le posiziono, perché Sideshow ci offre la possibilità di esporre la statua in due diverse soluzioni con altrettante teste a disposizione. La prima con i capelli sparati all’indietro come nelle prime versioni della sua testata fumettistica ufficiale, con il volto distorto da un sadico ghigno che nasconde la sua indole violenta e crudele.

La seconda, con capelli lunghi rasta, è scolpita con un volto molto più serio e cupo, con le labbra serrate mentre fuma il suo sigaro.

Entrambe sono scolpite in maniera perfetta, con una cura del dettaglio davvero incredibile, come anche la colorazione precisa e senza sbavature, anche i tatuaggi che circondano gli occhi, hanno i bordi scolpiti e non solo disegnati.

Io porto sofferenza nell’universo…

Gli ultimi pezzi che vanno assemblati sono le due mani che si agganciano con il collaudato sistema di perni e magneti.

La sinistra impugna un uncino estremamente usurato e minaccioso, a cui va agganciata una lunga catena da avvolgere al braccio (a piacimento), che viene realizzata dalla ditta in metallo e colorata con una pericolosa tonalità ossidata.

La mano destra invece impugna un fucile dall’incredibile potenza di fuoco, interamente scolpito in resina con un effetto usurato con bordi arrotondati e mussati, graffi e scheggiature dovuti alle battaglie passate, il calcio, pensato in legno dagli scultori Sideshow, è solo colorato con grande maestria e riesce a ricreare perfettamente tale l’effetto e solo scrutando con più attenzione di riesce a capire il trucco di colorazione usato per simulare il materiale naturale.

PS. la nostra versione è la normal, la versione Exclusive ha in dotazione una seconda mano che impugna un teschio fiammeggiante e un uncino in più, agganciato alla catena che penzola dal braccio.

E Allora?

Allora caro Lobo possiamo dire dopo la nostra attenta recensione che sei sicuramente un lurido, crudele e feroce bastardo intergalattico e che Sideshow è riuscita a cogliere a pieno la tua essenza realizzando una statua ottima sotto ogni punto di vista.
Scultura, abiti e colorazione sono a livelli ottimi, un pezzo che riesce a oscurare le critiche mosse alla ditta negli ultimi anni, e soprattutto un pezzo che tutti i fan del personaggio devono avere.

Nome: Lobo premium Format
Produzione: Sideshow
Scala: 1/4
Anno di pubblicazione: 2015 (Giugno)
Tiratura: 2000 pezzi 
Prezzo di listino: USD 579,99

Pro:
– ottima la scultura;
– due diverse teste tratte da due versioni del fumetto;
– buona realizzazione degli abiti;
– ottima la colorazione precisa e senza sbavature.

Contro:
– Nulla di rilevante.

Voto Finale: 9.5 su 10

 

 

Come avrete avuto modo di veder, dalle immagini precedenti ai piedi di Lobo è presente anche Dawg, il suo cane che, venduto separatamente, può essere sostituito al teschio che che completa la base, infatti il cane nella zampa anteriore sinistra ha un perno adattato al foro.

In alternativa il cane viene consegnato con una base autonoma che richiama lo stile di quella di Lobo.


A livello scultoreo il molosso è realizzato decisamente bene, i fasci muscolari e le forme accentuate della razza Bulldog sono modellate in maniera ottima, accennando su tutta la superficie anche ad un leggero effetto pelo.

La colorazione sia del cane che della base è decisamente buona, la base ricalca lo stile rozzo e sporco di quella del suo padrone, mentre l’animale in tinta bianco panna con sfumature grigie e giallastre per evidenziare le ombre e i fasci muscolari dell’animale.

Il muso allo stesso modo è colorato con discreta attenzione ai segni identificativi che contraddistinguono questa razza, forse alcune linee troppo nette intorno alla bolla e sulle labbra ne penalizzano un po la credibilità, mentre una colorazione più sfumata sarebbe decisamente gradita.

Nel complesso comprendiamo che Dawg è un personaggio di contorno, ma che comunque ha un suo prezzo e la ditta non ha sottovalutato la cosa realizzando una statua di buona fattura e discreta colorazione.

 

Scontato è il fatto che abbinarlo al suo padrone ne aumenta sicuramente l’impatto visivo, sia che venga posizionato tra i piedi di Lobo che esposto accanto a lui con la sua base.

 

Nome: Dawg premium Format
Produzione: Sideshow
Scala: 1/4
Anno di pubblicazione: 2015 (Giugno)
Tiratura: 2000 pezzi 
Prezzo di listino: USD 134,99

Pro:
– ottima la scultura;
– base opzionale per l’esposizione solitaria.

Contro:
–  attenzione ad alcuni tratti sul muso non all’altezza delle aspettative.

Voto Finale: 8 su 10