Il 30 Agosto 2013 arriva sugli scaffali degli store nipponici l’attesissima seconda pubblicazione di Vertex appartenente alla linea Dwell e dedicata a “Rebuild of Evangelion”: Entry Plug Interior ver. REI:

Ben protetta all’interno del box cartonato di dimensioni pari a 90 x 42 x 32 cm, la splendida riproduzione dell’Entry Plug Interior dell’unità Eva-00, accompagnata dalla figure in scala 1/6 di Rei Ayanami, arriva all’interno dell’enorme blister in polistirolo che ospita il modello del cockpit, la particolare base, tre differenti sostegni, il visore estraibile e un ulteriore blister in plastica trasparente ospitante la figure. Complessivamente il box e il suo contenuto vantano un peso pari a 4 kg circa che, unitamente alle grandi dimensioni, ha costretto ancora una volta gli store nipponici a spedire il prodotto ai propri clienti nelle stesse confezioni fornite da Vertex, rendendo l’acquisto tanto dispendioso quanto unico nel suo genere:

Dopo aver estratto tutte le parti contenute nel blister, (operazione che richiede molta attenzione), Rei e il Trono dell’Anima sono pronti per essere esposti, sostenuti da speciali sostegni antiscivolo e una base che ripropone i tipici esagoni che appaiono sugli schermi del quartier generale della NERV in caso di pericolo, di colore arancione:

IL TRONO DELL’ANIMA

Come da tradizione, la seduta posizionata all’interno dell‘Entry Plug viene chiamata Trono dell’Anima, ed è proprio durante il primo incontro tra Shinji Ikari e l’Eva-01 che se ne apprende il nome esatto, ben illustrato dalla dottoressa Ritsuko Akagi mentre fornisce al 3rd children le spiegazioni riguardanti il funzionamento delle unità Evangelion, dell’Entry Plug e delle connessioni sinaptiche con le terminazioni nervose delle grandi macchine umanoidi.
Il Trono è sostenuto da speciali sostegni che godono di una superficie vellutata e antiscivolo, per scongiurare qualsiasi tipo di rischio che possa compromettere l’integrità della carlinga nonchè assicurarne la stabilità.
Nella confezione troviamo ben 3 diversi sostegni, che permetteranno di scegliere tra due differenti inclinazioni per essere esposta.
Una volta posizionata la grande riproduzione sarà infine possibile inserire la figure di Rei, completando l’esposizione.

Si noti che l’analisi del Trono dell’Anima è stata già ampiamente fornita nella recensione della precedente uscita, Entry Plug Interior ver. ASUKA, quindi si consiglia di leggere anche il precedente articolo per avere un quadro completo del grande accessorio:

La riproduzione del cockpit si limita principalmente alla riproduzione delle due cloche (o  barre di comando, definizione in campo aeronautico) che i piloti delle unità Evangelion impugnano per trasmettere i comandi di movimento alle macchine umanoidi.
Vertex riproduce egregiamente i particolari di questi accessori, posizionandoli sulla guida mobile con slitta metallica che gli consente di essere spostati avanti e indietro proprio come accade nella serie originale (e lungometraggi).
E’ inoltre possibile aprire le cloche ottenendo così una ulteriore opzione nell’esposizione, che richiama diverse sequenze del titolo originale nelle quali i piloti assumono la posizione di attacco. Grazie al giunto metallico è inoltre possibile far ruotare di 180° l’impugnatura, ottenendo un’ampio range di movimento, proprio come l’originale.
La verniciatura con effetto metallico, e relativa rimarcatura delle pannellature e varie parti dei comandi, rende la riproduzione più che soddisfacente e accurata:

Posta subito dietro la seduta del pilota troviamo l’unità CORE, che consiste in un disco inserito all’interno di una particolare struttura che gli permette di girare.
Ancora una volta la riproduzione è accurata, così come le scritte che compaiono sulla pannellatura, indicanti le specifiche della CORE UNIT nonchè il logo della NERV.
N.B. la parte terminale della pannellatura è removibile, e all’interno è possibile inserire tre batterie LR44 per attivare i due led presenti subito sopra il disco, simulando l’effetto così come appare nelle scene della serie animata:

Altro accessorio molto interessante è il visore estraibile, che va ad ampliare la complessità della riproduzione, altrimenti piuttosto semplice dato il design originale (al quale risulta essere molto fedele).
Il visore viene estratto più volte durante la serie originale e successivi lungometraggi, utilizzato per usufruire di un puntamento assistito di grande precisione (come nella battaglia contro Ramiel e l’utilizzo del fucile a Positroni).
All’interno della confezione lo troviamo sia in versione stand by (montato dalla casa) che estratto, sostituibile semplicemente facendo slittare i perni dall’alloggio parallelamente all’asse della riproduzione. La decorazione interna della pannellatura e dei particolari è più che soddisfacente, priva di sbavature e con differenti finiture a seconda del materiale riprodotto:

A differenza della precedente pubblicazione con Asuka, questa riproduzione del Trono dell’Anima presenta alcune imprecisioni (riscontrate su più copie), che vedono principalmente un assemblaggio meno accurato delle parti (con zone non allineate o spazi evidenti tra i componenti) e imprecisioni nella decorazione e finitura di alcune parti (in particolar modo il bordo del disco posto dietro la seduta o alcune zone verniciate con leggere sbavature):

REI

Finemente scolpita da Shinpei Yokoshima (già autore di ASUKA), la leggendaria 1st children, ovvero il primo soggetto identificato dal rapporto Marduk idoneo per la sincronizzazione con una unità Evangelion, viene proposta in una posa che si accosta perfettamente al temperamento del personaggio, anzi, considerata la precedente pubblicazione, Vertex non avrebbe potuto scegliere una soluzione migliore da affiancare a quella più energica della 2nd children.
Rei siede delicatamente sul fianco sinistro, con le mani poste all’interno della seduta, una sul sedile e l’altra sulla gamba destra, facendo della sua tipica postura anonima e lontana da qualsiasi ricerca di attenzione la caratteristica più efficace e originale.
La scultura globale del corpo ricalca egregiamente il character design di Yoshiyuki Sadamoto, longilineo e semplice, ben rispettato anche nella trasposizione animata.
La schiena leggermente ricurva in avanti, le braccia e le gambe, sono tutti elementi che rispecchiano l’aspetto ricorrente di Rei, lasciando ben poco spazio alla delusione:

Il volto della 1st children ha sorpreso fin dai tempi delle prime immagini diffuse dalla ditta, e il prodotto finale rispetta le promesse fatte proponendo un viso dall’espressione semplice e serena, con una splendida riproduzione degli occhi e della bocca, nonchè della forma globale in ogni sua parte. Così proposta, Rei ricorda l’espressione sorridente e serena dopo la battaglia contro Ramiel, probabilmene una delle sequenze più famose dell’intera serie.
La scultura dei capelli, tipicamente corti, è assai fedele al loro aspetto originale, e incorniciano splendidamente il bel viso, oltre a creare un piacevole contrasto grazie ai toni azzurri della chioma.
Purtroppo è proprio in corrispondenza di tale zona che riscontriamo il difetto più evidente della figure: i segni di stampa.
A quanto pare le matrici per la colata del PVC hanno lasciato un segno in corrispondenza delle ciocche poste ai lati del volto, creando un antiestetico difetto che è stato riscontrato praticamente su tutte le copie prodotte.
A differenza di Asuka, che soffre di un segno simile sulle chiocche poste dietro la schiena e in una posizione non visibile quando inserita nella seduta, Rei mostra questo antiestetismo proprio frontalmente, compromettendo lievemente (ma non abbastanza da essere ignorato) il risultato finale:

Il plug suit è ben realizzato, modellato egregiamente sulle fattezze fisiche di Rei e decorato con soddisfaente precisione.
Oltre al bel bianco pastoso, contrastato dalle parti nere, si nota l’interessante finitura con effetto bluette proprio su queste ultime, che va ad aumentare il piacere visivo della classica tuta di pilotaggio della ragazza.
Nonostante la semplicità di base, non è difficile riscontrare qualche imprecisione e sbavatura, soprattutto in corrispondenza delle fasce gialle poste sulle spalle o l’interno dei guanti. Si tratta ad ogni modo d’imperfezioni di lievissima entità, che non compromettono in alcun modo il bel risultato finale:

Grazie alla placca removibile posta sopra l’alloggio delle gambe, posizionare la figure all’interno del Trono dell’Anima è molto semplice, e bisognerà solo fare attenzione a inserire correttamente la figure prima di rimontare il coperchio, evitando così di schiacciare o segnare le gambe della statica, che lascia pochissimo spazio tra lei e il cockpit:

A questo punto è possibile godere del contrasto tra il personaggio e i toni scuri della seduta, che rendono ancora più luminosa Rei e la sua plug suit. La posa poi, speculare rispetto ad Asuka, ne consente l’esposizione affiancata, in fila o incrociata, rendendo così possibile godere di entrambi i personaggi da uno stesso punto di vista.
Inoltre ben poche parti della figure restano coperte dal cockpit, permettendo di ammirare il lavoro svolto dietro la schiena anche durante l’esposizione completa:

In conclusione l’Entry Plug Interior ver. REI di Vertex è un prodotto notevole e di grande effetto, che in gran parte riesce a ripetere il successo della prima pubblicazione, avvenuta circa 8 mesi fa.
Facente parte della linea Dwell, la grande riproduzione che vanta ben 80 cm di lunghezza è capace di accontentare una cerchia ristretta di appassionati, dato il prezzo decisamente elevato del prodotto, che è pari a circa 4-5 volte il costo di listino di una figure in questa scala, prodotta dalle ditte più prestigiose.
Nel corso dell’analisi sono stati riscontrati alcuni difetti e imperfezioni assenti nella prima uscita, che hanno in parte contribuito negativamente al giudizio finale di questa pubblicazione.
In più, considerato il completo riutilizzo degli stampi per il Trono dell’Anima e relativa catena di montaggio, sarebbe stato più corretto proporre l’articolo ad un prezzo leggermente inferiore, anche perchè i costi di studio per la realizzazione in questo caso sono stati praticamente nulli.
Tuttavia Rei sorprende e stupisce, piazzandosi ai primi posti tra le migliori riproduzioni della leggendaria 1st children, sia per qualità che, elemento di maggior importanza, somiglianza col personaggio originale, tanto da rendere trascurabili alcuni difetti.
Bella, imponente e fedele all’originale, questa seconda uscita è indubbiamente consigliata a tutti gli appassionati di “Neon Genesis Evangelion”, il ciclo cinematografico “Rebuild of Evangelion” nonchè tutti coloro che vogliono aggiungere alla propria collezione un pezzo assolutamente differente rispetto alle uscite mainstream di questo settore.

Nome: Entry Plug Interior ver. REI
Produzione: VERTEX (Japan)
Scala: 1/6
Anno di pubblicazione: 2013 (Agosto)
Tiratura: Standard
Prezzo di listino: 41790 Yen

Pro:
– somiglianza col personaggio originale;
– fedele riproduzione del Trono dell’Anima;
– scelta della posa ed espressione del personaggio.

Contro:
– segni di stampa sui capelli della figure;
– realizzazione del cockpit meno accurata della precedente.

Voto Finale: 8½/10