Sesta pubblicazione del colosso nipponico con tiratura standard dedicata alla ormai celebre serie “Hyakka Ryoran – Samurai Girls“, il 24 Febbraio 2012 arriva sugli scaffali Naoe Kanetsugu, la sensuale “Guerriera d’Amore” nota per le sue lughe codine e l’incredibile martello capace di sfondare imponenti portoni e generare profonde crepe nel terreno:

Confezionata in un generoso box di dimensioni pari a 30 x 27 x 17 cm che ripropone lo stile grafico delle precedenti uscite, Naoe necessiterà di poche e semplici operazioni per poter essere assemblata ed esposta, grazie soprattutto al valido aiuto delle istruzioni incluse nella confezione.
Nel blister troviamo Naoe, il suo inseparabile martello, la base (anch’essa in linea con le precedenti uscite), un sostegno trasparente per aiutare a sorreggere il peso dell’arma e una catena opzionale da fissare all’impugnatura:

Una volta assemblata, la fanciulla-samurai è pronta per essere esposta, fruibile a 360° grazie ad una perfetta realizzazione che mette in risalto tanto i dettagli dell’arma che impugna quanto il corpo robusto e sensuale al tempo stesso, caratteristica questa che contraddistingue i personaggi di “Hyakka Ryoran“:

Scolpita magistralmente da Munetoshi Makio, la statica è realizzata in modo assolutamente perfetto. Il corpo della fanciulla è un trionfo di pieni e vuoti egregiamente bilanciati, che alternano il busto esile ma di forte impatto alle lunghe gambe, ben più robuste e in carne, che mettono in risalto il sex appeal di Naoe, grazie al bacino che resta scoperto a causa della posa e del gonnellino corto che caratterizza il suo costume. Accurata anche la scultura delle lunghe codine, caratteristica della chioma dell’eroina, ricca d’intarsi e di un interessante gioco d’intrecci delle varie ciocche. Stesse parole più che positive vanno spese per la realizzazione degli abiti e del cordone che porta legato in vita: quest’ultimo al tatto infatti trasmette la stessa sensazione di una corda vera. Lode infine ai dettagli dell’arma: catena e intarsi presenti sulle due facce del martello sono l’incredibile testimonianza di un lavoro di scultura a dir poco sublime.
Passando alla decorazione non si può far altro che spendere fiumi di parole positive al riguardo; Alter riconferma la cura prestata nel processo di verniciatura di questa statica come per il resto della linea ispirata a “Hyakka Ryoran“, generosa di sfumature e dettagli ben realizzati e decorati, capaci di esprimere al meglio i materiali emulati.
Dalla generosa chioma, di colore viola e ricca di sfumature, ai dettagli della pelle, le decorazioni delle calze (uno dei punti di forza della statica) passando per l’egregia riproduzione degli elementi più minuti (si noti il realismo del tappo di sughero che chiude l’ampolla legata alla vita di Naoe), tutto è caratterizzato da un eccellente lavoro di verniciatura, capace di emulare sia le tonalità pastose degli abiti e della pelle che le finiture metallizzate o dorate di catene, impugnature e superficie del martello (quest’ultima ulteriormente arricchita da particolari decorazioni grafiche).
Difficile trovare difetti nella colorazione di Naoe, che presenta sfumature in ogni angolo, tra le trecce delle corde e della base del martello e perfino sui caratteristici guanti, nonostante la loro dimensione assai ridotta.

Come anticipato all’inizio dell’articolo, Naoe necessita di alcune operazioni di assemblaggio prima di poter essere esposta. Alter ha ridotto al minimo le fasi necessarie, facilitando il più possibile il tutto: basterà infatti sfilare la parte terminale del manico del martello, rimuovere la codina destra dal capo e incastrare l’arma tra le mani dell’eroina per poter posizionare il voluminoso accessorio. Una volta fatto ciò si potrà ricomporre la chioma e inserire nuovamente il terminale (sia quello montato di default dalla casa che la variante con catena inclusa nella confezione).
Sebbene il martello poggi stabilmente sulla spalla della ragazza, Alter include nel box una staffa verticale in plastica trasparente da incastrare nell’intarsio della faccia inferiore dell’arma (operazione ben illustrata nel foglietto incluso); questo eviterà col tempo di costringere la statica a sostenere un peso, seppur minimo, che potrebbe compromettere forma e stabilità (nonchè grattare la finitura del punto in cui le due parti si toccano).
Ulteriore avvertimento: bisogna fare particolare attenzione quando si riposiziona la codina sfilabile, poichè le ciocche che si staccano dalla chioma, seppur abbastanza flessibili, potrebbero accusare una pressione eccessiva delle dita, danneggiandosi in modo irrecuperabile.

In definitiva Naoe Kanetsugu da “Hyakka Ryoran – Samurai Girls” prodotta d Alter in scala 1/8 è un vero capolavoro, uno di quei pezzi che solo il colosso nipponico e poche altre ditte potevano essere in grado di produrre con una triatura così ampia e ad un prezzo concorrenziale nonostante la qualità definitiva. La statica non è esente da difetti (ciò è dovuto a una produzione di massa, ovviamente), tant’è che in alcuni punti come chioma o sonagli presenti sulle punte delle codine è possibile vedere i giunti delle parti che le compongono o delle matrici di stampa. Si tratta comunque di elementi impercettibili ad occhio nudo, che si possono localizzare soprattutto se aiutati da una lente o tramite foto scattate a distanza molto ravvicinata.
E se da un lato Alter dimostra di essere “di questo mondo” grazie ai suoi piccoli errori, dall’altro basterà passare il dito sulla corda che Naoe tiene legata in vita o soffermarsi sulla qualità realizzativa delle calze o dell’impugnatura del martello per avere ancora una volta la conferma che le ditte capaci di raggiungere tale livello si contano sulle dita di una mano.

Nome: Naoe Kanetsugu
Produzione: Alter (Japan)
Scala: 1/8
Anno di pubblicazione: 2012 (Febbraio, originariamente programmata per Gennaio)
Tiratura: Standard
Prezzo di listino: 9240 Yen

Pro:
scultura e decorazione di alto livello;
– grande somiglianza col personaggio originale;
– semplicità di assemblaggio.

Contro:
– lievi errori di stampa dovuta alla produzione di massa.

Voto Finale: 9½/10