Dopo circa 7 mesi dall’apertura delle prenotazioni, lo scorso ASCII MediaWorks da il via alla distribuzione dell’attesissima Kirino Kousaka True End ver., meravigliosa realizzazione con tiratura Limited/Exclusive realizzata da Max Factory in scala 1/7 e tratta dalla serie Ore no Imouto ga Konna ni Kawaii Wake ga Nai: 

000 Kirino Kousaka TRUE END - Ore no Imouto - Max Factory recensione

L’ormai famosissima protagonista di “Ore no Imouto ga Konna ni Kawaii Wake ga Nai” viene proposta dalla ditta nipponica in questa romantica ed elegante versione, vestita di un raffinato abito da sposa. Confezionata all’interno di un box privo di forature e dalle titaniche dimensioni pari a 36 x 30 x 30 cm, Kirino è ben protetta all’interno del blister che ospita figure e accessori per poter essere esposta.
Si nota con particolare piacere lo stile sofisticato delle grafiche stampate sulla scatola, che gode di un’apertura frontale-verticale per consentire una migliore protezione del contenuto:

Estratta dal blister ed eseguite le poche e semplici operazioni di assemblaggio, la fanciulla è pronta per essere esposta in brevissimo tempo, lasciandosi ammirare da ogni angolazione grazie alla sublime lavorazione di Max Factory:

Finemente scolpita da Yamaki, autore alla sua prima esperienza con le statiche precolorate (la sua esperienza regressa riguarda pochi Garage Kit in resina), Kirino convince fin dal primo sguardo, grazie ad una notevole bravura dell’artista nel riproporre i segni distintivi del personaggio.
Si nota con piacere l’accurata lavorazione della chioma, che ricalca più che precisamente la capigliatura del personaggio, arricchita da un delizioso senso di movimento appena accennato, ma sufficiente a donare romanticismo alla posa.
Più che convincenti poi le proporzioni del volto, con la giusta dose di pieni e vuoti, che donano al viso di Kirino un aspetto molto delicato e fanciullesco.
Di notevole effetto poi la lavorazione delle spalle e del petto, così come le braccia e il busto, il tutto modellato con grande attenzione e nel pieno rispetto delle proporzioni, incluse le spalle (appena visibili da sotto la lunga chioma) e i dettagli del corpetto:

L’ampia gonna dell’abito da sposa è un trionfo di bellezza, che nella sua semplice raffinatezza gode di una notevole qualità di lavorazione.
Yamaki riproduce fedelmente le pieghe del vestito, compresi i pizzi e merletti che ornano i bordi e le parti ripiegate dell’indumento.
Con grande maestria l’artista è riuscito poi a riprodurre l’abito laddove Kirino si accinge a stringere tra le dita la stoffa, sollevandola per poter salire agevolmente le scale.
Alcune parti dell’abito sono realizzate con materiali differenti, per riprodurre al meglio tanto la scultura quanto la precisa riproduzione del tutto, compreso il taglio finale della gonna che no presenta alcun tipo d’imprecisione:

Passando alla decorazione, si nota immediatamente la tonalità della chioma di Kirino; spesso in passato numerose ditte hanno mancato di poco l’esatta colorazione dei suoi capelli, ma Max Factory ancora una volta (probabilmente reduce dell’esperienza con l’action-figure figma) è riuscita a riprodurla fedelmente, risultando più che convincente nel suo effetto compatto ma lucente, grazie alle poche sfumature mirate.
Il viso della ragazzina è contraddistinto dal character-design del titolo ASCII MediaWorks, e su tutto spiccano i grandi occhi blu, fedelmente riprodotti. Subito sotto si trova il tipico tratteggio rosato che dona dolcezza al tutto, arricchito poi dal tenero sorriso appena accennato.
Osservando nel dettaglio si apprezzano i gioielli indossati da Kririno: pendente e orecchini.
Di sicuro ciò che colpisce maggiormente è l’accurata riproduzione della catenina che regge il pendente al collo, realizzata in modo da risultare assai plausibile quanto a riproduzione in scala, nonchè decisamente di grande effetto ed eleganza.
Il bustino, color panna, gode di lievissime e quasi impercettibili sfumature, che contribuiscono ad enfatizzare l’egregia scultura dell’abito.
Spalle e parte delle braccia godono della decorazione satinata che contraddistingue la pelle realizzata a regola d’arte, capace di contrastare la finitura traslucida dei guanti.
Infine, ma non per importanza, il magnifico bouquet, che ricorda molto come realizzazione quello di Momo Belia Deviluke prodotta sempre da Max Factory:

Passando alla gonna dell’abito, valgono le stesse parole spese per il resto, ovvero una notevole qualità della decorazione, capace di evidenziare al meglio la scultura di Yamaki.
Si nota con piacere l’effetto perlato del tessuto, in contrasto con quello satinato e più chiaro dei dettagli che arricchiscono e rendono elegante l’ampio indumento da sposa.
Dando poi uno sguardo sotto la gonna si può apprezzare l’immancabile attenzione della ditta anche nei confronti dei dettagli nascosti, come in questo caso dove non solo i deliziosi slip rosa, ma anche le calze godono di un’attenta sfumatura in prossimità di ginocchia e caviglie, il tutto con finitura perlata e precisa, nonostante il tutto resti nascosto durante l’esposizione:

La base di Kirino consiste in una scala realizzata in ABS, sulla quale è stato applicato un tappeto in vellutino rosso che serve ad emulare gli eleganti accessori del medesimo colore usati nei palazzi durante i ricevimenti o eventi.
Si nota giusto un eccesso di collante rispetto al necessario, che sborda ai due lati del tappetino, senza però disturbare il fruire dell’effetto finale.
L’unico elemento che dovrà essere assemblato è il grazioso corrimano, decorato di nero antracite e capace di trasmettere in modo piuttosto convincente l’effetto ferro battuto.
Grazie ai perni presenti sulla scalinata, e relativi fori sotto i piedi del personaggio, posizionare Kirino sarà decisamente semplice e veloce:

Il bouquet è semplice ed elegante, una graziosa complosizione floreale che consiste in rose di diverso colore, confezionate con semplicità e buon gusto, il tutto tenuto da un grazioso nastro con fiocco.
Basterà far scorrere l’impugnatura nella mano destra del personaggio, allargando leggermente le dita per non far graffiare la decorazione, per ottenere la posizione finale:

A questo punto il quadro è completo, e Kirino Kousaka può essere ammirata in tutta la sua bellezza, mentre sale con spensierata eleganza la scalinata che funge da base di questa meravigliosa istantanea tridimensionale, per un’altezza complessiva pari a 22 cm:

Tirando le somme Kirino Kousaka True End ver. di Max Factory è un trionfo di bellezza, una pubblicazione unica nel suo genere che accosta il piacere di una realizzazione Limited/Exclusive alla leggendaria qualità della ditta, sempre in continua evoluzione.
La scultura di Yamaki è superlativa, e capace di riproporre al meglio sia la fisionomia del personaggio che le sue fattezze fisiche, nonchè le numerose pieghe dell’elegante indumento indossato dalla faciulla.
Al pari, anche la decorazione è di altissimo livello, capace di servire al meglio il lavoro di modellazione, senza lasciare spazio ad alcun tipo d’insoddisfazione.
Unico neo, prettamente di carattere “critico”, è la scelta di una capigliatura casual da tutti i giorni per un abbigliamento così particolare e sofisticato, anzichè un’acconciatura più adatta ad un momento di grande importanza.
Chiusa questa parentesi, è di sicuro un pezzo tanto bello quanto difficile da ottenere, un vero gioiello da possedere e di cui, a causa della tiratura limitata, sicuramente pochi potranno godere, oltre che per il prezzo naturalmente di gran lunga superiore alla media.

Nome: Kirino Kousaka – True End ver.
Produzione: Max Factory (Japan)
Scala: 1/7
Anno di pubblicazione: 2014 (Marzo)
Tiratura: Limited/Exclusive
Prezzo di listino: 15750 Yen

Pro:
– magnifica scultura di Yamaki, perfetta in ogni dettaglio;
– decorazione all’altezza delle aspettative, e anche di più;
– somiglianza col personaggio originale e relativi elementi distintivi;
– semplicità di assemblaggio per l’esposizione.

Contro:
– tiratura limitata ed esclusiva molto ristretta, anche se a pieno vantaggio del valore collezionistico.

Voto Finale: 9½/10