Come ad ogni edizione del Romics, anche quest’anno i falsi (BOOTLEG) sono stati presenti in numero cospicuo con parecchi stand che vendevano esclusivamente materiale contraffatto, con grandi banconi e grandi vetrine allestite e con prodotti scadenti.

Purtroppo girando per i padiglioni vicino a questi famigerati stand è facile sentire persone (spesso ragazzi) soffermarsi ad “ammirare” quello che per loro è un prodotto interessante ma ignorando di finire in una trappola di cui non conoscono neanche l’esistenza.

Relativamente al materiale contraffatto troviamo spesso presenti le targhette “Offerta” e “3×2” quando si parla di Nendoroid venduti a meno della metà del prezzo originale.

Gli standisti onesti, anche se ormai”abituati” a questo pessimo fenomeno, non possono che sospirare di fronte al fenomeno che, grazie ai loro apparenti buoni prezzi, riescono purtroppo ad attirare fin troppe persone. Vi lasciamo quindi alla galleria di bootleg che abbiamo incontrato, così da mostrarvi che cosa evitare!

N.B. lo staff di itakon.it ci tiene a precisare che la sensibilizzazione dei propri lettori al problema dei bootleg è finalizzata tanto alla salvaguardia dell’originale, con relativi costi che le ditte devono sostenere per ottenere licenze, commissionare lavori agli artisti scultori e studiarne la produzione (ed è la somma di queste fasi a determinare il prezzo, ed un falso è solo prodotto e pertanto abbatte i costi alla base), quanto alla tutela della salute personale, poichè il materiale utilizzato non è sottoposto a controlli e non necessita di certificazioni come le ditte ufficiali, pertanto un pezzo contraffatto è potenzialmente dannoso, sia se ingerito, sia se esposto all’aria in una stanza, poichè le esalazioni delle vernici, non certificate, potrebbero essere tossiche.

Per qualsiasi dubbio non esitate a contattarci, il team di itakon.it è sempre a vostra completa e totale disposizione, e sarà lieto di venirvi in aiuto per darvi supporto.
Inoltre ricordate di consultare anche l’articolo generico con le indicazioni su come riconoscere un bootleg.