Già nella passata edizione di Lucca Comics & Games avevamo partecipato alla conferenza stampa dedicata alla allora debuttante serie originale Netflix di The Witcher, quindi iniziare l’edizione 2021 con l’incontro dedicato questa volta all’incombente seconda stagione delle avventure di Geralt di Rivia ha rappresentato una piacevole continuità.

Questa volta ad accompagnare la showrunner Lauren Schmidt Hissrich c’erano due attori, Kim Bodnia che incontreremo in questa seconda stagione per la prima volta nei panni di Vesemir, il più vecchio tra gli strighi nonché vera e propria figura paterna per Geralt, e Joey Batey, ovvero Jaskier il bardo che accompagna il protagonista e ne narra le gesta attraverso le sue canzoni.

Ma gli ospiti non finiscono qui, abbiamo avuto il piacere di incontrare anche due figure fondamentali del cast tecnico della serie quali la costume designer Lucinda Wright, ed il production designer Andrew Laws.

Dalla chiacchierata seguita alle presentazioni di rito è emerso un quadro decisamente interessante, con la produzione della nuova stagione che ha dovuto confrontarsi oltre che con le abituali difficoltà, anche con una pandemia mondiale, scoppiata 3 settimane dopo l’inizio delle riprese e che ha comportato un stop di 3 mesi. Ma come recita il detto “non tutti i mali vengono per nuocere”, almeno sul fronte creativo la pausa è stata una manna dal cielo, con la possibilità di migliorare la sceneggiatura. Non altrettanto positivo è stato l’impatto sul fronte logistico, con la necessità di organizzare il ritorno al lavoro in presenza della crew in totale sicurezza, e con lo scoglio del non poter viaggiare (è stato girato esclusivamente in Regno Unito).

Ed il cast si è detto molto orgoglioso del risultato ottenuto, la produzione ha risposto con la creatività all’impossibilità di cambiare location, la costumista ha avviato il processo di realizzazione dei costumi partendo dal classico foglio bianco e senza conoscere il videogame, ma chiedendo alla showrunner se andava nella direzione giusta, cercando di ottenere un design funzionale, ma anche più realistico. E da parte di tutti è stato rimarcato quanto fosse forte la sensazione di sentirsi al sicuro sul set, ed anche il forte senso di responsabilità di realizzare un prodotto rispettoso della saga da cui ha origine.

E a giudicare da quanto visto nell’ultimo trailer, sembra che l’obbiettivo sia stato raggiunto!