[Aggiornamento 11/11/2016]

In concomitanza dell’uscita ufficiale del prodotto originale, riproponiamo questa rubrica AntiBootleg, consigliando anche la consultazione della recensione appena pubblicata su itakon.it per una maggior sicurezza in caso di acquisto.

Si torna a parlare tristemente del fenomeno delle contraffazioni, mercato in continua evoluzione sempre pronto a mostrare al grande pubblico gli ultimi prodotti sfornati. Ha fatto il suo debutto, infatti, il falso di Obito Uchiha, produzione firmata Tsume per la linea in PVC denominata X-tra, riprodotto in scala 1/10 e proveniente dall’universo di “Naruto Shippuuden“. Approfittando del grande successo del titolo di origine e della notorietà del personaggio, questo prodotto rappresenta un potenziale rischio per i nuovi acquirenti ed inesperti, inconsapevoli della natura fraudolenta della figure ed ignari delle varie informazioni relative ad essa.

Infatti, Obito Uchiha X-tra non è ancora stato rilasciato ufficialmente da parte da Tsume,  ma sono state recentemente rilasciate alcune immagini del prodotto finito. La figure sarà distribuita indicativamente da Settembre 2016 e, grazie alle immagini in anteprima, si è a conoscenza del design finale del box, che si discosta totalmente dalla copia contraffatta.

Il colore del box del prodotto autentico è interamente colorato di viola. Dalla finestra frontale, incorniciata di un bordo nero disomogeneo, si vede il suo contenuto lasciando solo intravedere la disposizione finale delle componenti nel blister protettivo. Nell’angolo inferiore è stampata un’immagine colorata, tratta dall’opera di Kishimoto, che ritrae Obito nell’esatto istante in cui Naruto riesce a rompere la sua maschera svelando la vera identità del misterioso personaggio, momento che ha ispirato la realizzazione stessa di questa produzione.
La contraffazione è confezionata in un box blu, riproponendo il bordo nero come cornice nella finestra frontale; nell’angolo, anziché essere presente la rappresentazione di Obito, è presente un’immagine del prodotto finito. Non sono presenti rifermenti stampati relativi la ditta di produzione o i vari bollini olografici che ne indicano l’autenticità delle licenza.

Foto del Bootleg:

Foto dell’Originale:

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La fattura appare veramente banale e mal realizzata, in netto contrasto con l’attenzione maniacale che Tsume propone in ogni suo prodotto. Il volto sfigurato è completamente mal riuscito, partendo dalle linee delle cicatrici troppo marcate e colorate di rosso; l’occhio sinistro, il Rinnegan, è completamente viola e non porta al suo interno i classici cerchi concentrici, riprodotti fedelmente nella copia autentica.
La finitura dei capelli è parecchio grossolona, piena di segni di stampa e diverse sbavature, presentando un’orrenda rifinitura lucida che fa trasparire visivamente tutta la povertà dei materiali utilizzati in fase di produzione.
Appare quasi inutile segnalare che gli stessi errori sono presenti in ogni singolo particolare di tutta la statica, partendo dalla colorazione fin troppo accesa dei vestiti e l’assenza di qualsiasi sfumatura della pelle sulle braccia. Non per ultimo e meno importante, si notano differenze anche per quanto riguarda la base; totalmente lucida è in netto disaccordo con il supporto opaco che Tsume ha dedicato in ogni pubblicazione per la linea X-tra.

Foto del Bootleg:

Foto dell’Originale:

In definitiva questa contraffazione rappresenta un reale pericolo data l’estrema notorietà del titolo di origine, Naruto Shippuuden, che attira a sé tantissimi appassionati tra i quali spiccano compratori occasionali, completamente ignari di alimentare un mercato assolutamente nocivo per il settore. In ogni caso, la mancanza stessa del prodotto autentico deve far automaticamente scattare il dubbio di ritrovarsi con una copia fraudolenta tra le mani ed evitare caldamente acquisti impulsivi ed in fiera, cercando di rivolgersi a venditori onesti e negozi fidati. Per ulteriori informazioni si segnala la presenza di una guida generica tra le pagine di itakon, ma per qualsiasi dubbio non esitate a scrivere.