Questo è il discorso di presentazione per la nuova linea di statue che sideshow inaugurerà domani, aprendo i preordini della prima statua MYTHOS: Darth Maul.

“L’universo di Guerre Stellari è una fonte inesauribile di idee, una mitologia in continua  espansione. Il nostro team artistico vuole contribuire ad espanderlo con nuove storie sui personaggi più interessanti. Con l’incoraggiamento della Lucas Film abbiamo creato la linea di statue MYTHOS.

Questa linea di statue da collezione si baserà su personaggi nuovi e storici. Porteremo la storia, dettagli unici ed aggiunte personali per descriverli. Attraverso il processo di  progettazione e scultura, vogliamo raggiungere l’obiettivo di  offrire delle nostre interpretazioni della loro storia anche al di fuori di ciò che si è visto nella saga tradizionale di Star wars.

Il nostro Team sta prendendo i valori e concetti comuni alla mitologia di Star Wars, come Amore, Onore, Speranza, Disperazione ed Avventura, accentuandoli per creare una serie di  statue originali e differenti da tutto quello che abbiamo prodotto in precedenza. La nostra idea è di ritrarre momenti nelle vite immaginarie di questi soggetti, e rivelare un lato diverso della loro esistenza. Speriamo di catturare l’immaginazione dei fan di Star Wars in tutto il mondo, e condividere con loro le nostre avventure in quella galassia lontana lontana…”

Tom Gilliland, Creative Director Sideshow

 

Sicuramente un progetto molto ambizioso e rischioso, dato che si metteranno (seppur sempre con il benestare di Lucasfilm) a scavare nelle vite dei personaggi ed interpretare con le loro idee e visioni gli aspetti mai conosciuti di ogni personaggio.

Una tale impresa non può che richiede una grande attenzione nel lavoro, a cui sono chiamati diversti artisti e scultori. I primi soggetti presentati da Sideshow per questa linea sono per il momento cinque: DARTH MAUL Dark Disciple, BEN KENOBI Desert Nomad, BOBA FETT, DARTH VADER e LOMROKK.

Le statue in questione saranno in scala 1/5, discostandosi dalla scala 1/4 solitamente usata da Sideshow per le Premium Format.

 

DARTH MAUL Dark Disciple

“Con la Statua di Darth Maul della serie Mythos vogliamo rendere omaggio ad una storia tratta da un fumetto di Star Wars intitolato “Nameless”. Nel fumetto Darth Maul ha il compito di rintracciare ed uccidere un Jedi leggendario con una tecnica di combattimento che impiega l’utilizzo solo di un bastone di legno. Dopo essere stato sconfitto, Maul costruisce la spada Laser a doppia lama basandosi su schemi Sith e armi appartenenti alsuo popolo nativo. Noi lo abbiamo immaginato come un forte maestro di Arti Marziali in posa meditativa, vestito con una specie di kimono nero non diverso da quello usato dai samurai Ronin, con la manica che scivola giù dalla spalla e permette di vedere i tatuaggi che gli ricoprono il torso. Se ne sta con entrambe le braccia tese una stringendo la sua arma vittoriosa lungo il fianco, l’altra con il palmo aperto mentre usa la spinta della forza.”

Di seguito gli artisti che hanno lavorato alla statua:

  • Tom Gilliland
  • Seth Rinaldi
  • David Igo
  • Walter O’Neal
  • Jesse Lincoln
  • Sandy Shaffer


 BEN KENOBI Desert Nomad

“Dopo la conclusione della Trilogia prequel, sappiamo che Obi-Wan condurrà una vita da eremita sul pianeta Tatooine. Durante questo periodo la nostra ipotesi non è che abbia trascorso il tempo vivendo in una capanna solitaria, ma abbia vissuto come un nomade del deserto, esercitando la Forza mentale e la Forza fisica. C’è una scena in Lawrence d’Arabia che ci ha ispirato, quando Lawrence indossa per la prima volta il suo vestito arabo e il vento gli soffia intorno. Gli ornamenti e attrezzature che si porta dietro nello zaino, sono dei trofei  che servono per narrare le storie dei suoi viaggi, nella sua collezione troviamo i bastoni dei Tusken Raider (Sabbipodi) che ci fanno pensare ad uno scontro con una tribù del deserto, una parte dell’armatura usata durante la Guerra dei Cloni e naturalmente la spada laser di Anakin che donerà a Luke in Episodio 4 – Una Nuova Speranza. Per rendere omaggio ad entrambi gli attori che hanno interpretato questo ruolo,  abbiamo pensato di realizzare la statua con la possibilità di esporla o con la testa di Ewan McGregor o con la testa di un giovane Sir Alec Guinness.”

Di seguito gli artisti che hanno lavorato alla statua:

  • Tom Gilliland
  • Seth Rinaldi
  • Joe Allard
  • Bernardo Esquivel
  • Trevor Grove
  • Haiwei Hou

 Gamorrean Guard LOMROKK

Sempre pronto a difendere il “grandissimo” Jabba the Hutt.

Al momento sono disponibili solo disegni e foto di queste tre statue, ma sicuramente maggiori informazioni e dettagli  saranno mostrati nelle settimane a venire. Con molta probabilità saranno presenti alcuni prodotti finiti al San Diego Comic Con 2012.