Dopo vari ritardi di produzione, finalmente a fine Maggio 2016 Phat Company ha rilasciato la propria figure tratta dal titolo “No Game No Life“, raffigurante Shiro, prodotta in scala 1/7, accompagnata dal fratello Sora e le compagne Hatsuse Izuna, Jibril e Stephanie Dola, riprodotte sottoforma di piccoli Chibi.

Il prodotto arriva in un box con delle illustrazioni a tema, con delle trame intonate con i cori dei capelli di Shiro. Troviamo due ampie finestre sia sul lato frontale che sul posteriore che ci permettono di avere un’anteprima della figure. Lungo i lati troviamo varie fotografie e le consuete descrizioni del prodotto, che è protetto all’interno di un classico blister.

Una volta aperta la confezione ci troviamo di fronte a tutte le varie parti che andranno a comporre la statica, ovvero Shiro, i suoi compagni, un trono, due tablet, una miniatura della Terra e la base, colorata di marrone lucido, che presenta una trama a scacchiera sulla parte superiore, in cui è presente anche un perno in metallo che andrà infilato sotto al piede destro della ragazza.

I Chibi sono realizzati con estrema cura e precisione dalla ditta, con un buon dettagli e privi di alcuna sbavatura di colore. Indubbiamente risultano un valore aggiunto al prodotto.

Una volta fissata la statica sulla base, posizionato il trono a piacimento (non presenta perni, basta posarlo sulla base) e riposto il mappamondo sulle mani di Shiro, possiamo ammirare sin da subito la dolcezza della fanciulla, che nel complesso sviluppa 20 cm di altezza, comprensivi del piedistallo.

Ma è con l’aggiunta dei simpaticissimi Chibi che è possibile godere a pieno della statica, che riesce veramente a sprizzare dolcezza e tenerezza da ogni sguardo. E’ possibile sbizzarrirsi a posizionarli a piacimento, dato che si sorreggono da soli e non hanno bisogno di essere agganciati alla base. Inoltre le teste dei piccoli personaggi possono essere ruotate.

Shiro viene proposta in questa versione con un’espressione molto tenera, con un leggero rossore sulle guance e dei dolci occhioni. La fedeltà al character design originale è buona, anche se il personaggio originale tende ad avere tendenzialmente un’espressione vuota e priva di emozioni.

Il volto della fanciulla è circondato dai suoi lunghi capelli, indubbiamente la caratteristica più appariscente della statica. La scultura realizzata da Abe Koudai è superlativa: la chioma è scolpita ciocca per ciocca, che si intrecciano tra di loro con varie ondeggiature che si protraggono fino alle punte, donando un notevole dinamismo alla figure.

La colorazione riprende le tinte viste nella serie animata: i capelli sono azzurri sopra il capo e sfumano via via diventando prima viola, poi rosa e per finire biondi, con le punte leggermente verdi. Le tonalità sono corrette ma forse una colorazione lievemente lucida, magari unita all’utilizzo di una plastica leggermente trasparente, avrebbero potuto riprodurre in maniera più appropriata la colorazione vistosa ed accesa vista nell’anime.

In generale i capelli sono di buona fattura, ma presentano diverse impurità e residui di stampa qua e la, tuttavia visibili solo ad un occhio molto attento e che non ne compromettono assolutamente la resa finale.

Per finire in testa troviamo una corona dorata, realizzata con una finitura leggermente metalizzata, con alcune gemme incastonate, che non presenta alcun difetto.

Shiro veste il suo caratteristico vestito alla marinaretta viola, accompagnato da un colletto giallo. Anche in questo caso la scultura è ben riuscita, con diverse pieghe sul vestito, evidenziate anche da lievi sfumature di colore, che donano un leggero senso di movimento al prodotto. La colorazione è abbastanza semplice, senza troppe sfumature, e crea un interessante contrasto con la pelle della fanciulla, che risulta molto pallida. La ragazza regge tra le mani il mappamondo, di cui purtroppo si nota l’attaccatura delle due semisfere.

La giovane indossa due lunghe calze che arrivano fin sopra alle ginocchia, colorate di un blu intenso con una leggera finitura lucida, accompagnata da alcune sfumature più scure. Ai piedi calza un paio di mocassini blu scuro, anch’essi lucidi e molto ben rifiniti. La decorazione delle gambe in questo caso risulta impeccabile e sicuramente riuscita, grazie anche nuovamente all’ottima posa scelta dallo scultore. Da sotto la gonna si intravendono le mutandine a righe della ragazza e le sinuose cosce lasciate in vista.

La figure riesce a rievocare il personaggio e le tematiche della serie, grazie alla magistrale scultura di Abe Koudai, autore anche di Kanzaki Ranko e Kongou per la stessa ditta, che riesce a donare un buon dinamismo al personaggio, accompagnandolo con dei voluminosi e appariscenti capelli, e grazie alla buona colorazione di Maimocchi (Tsuru no Yakata), seppur più spenta rispetto alle tonalità dell’anime, caratterizzato da contrasti molto accesi.

In conclusione questa statica è un prodotto indubbiamente riuscito e consigliato agli amanti di “No Game No Life“. La fattura complessiva è molto buona, seppur con diverse ma non gravi imperfezioni sui capelli. Le numerose soluzioni di esposizione, grazie al trono ed ai quattro simpaticissimi Chibi che possono essere posizionati a piacimento, ne garantiscono un’ottima resa scenica da diversi punti di vista.

Nome: Shiro
Produzione: Phat Company
Scala: 1/7
Anno di pubblicazione: 2016 (Maggio)
Tiratura: Standard
Prezzo di listino: 17064 Yen

Pro:
– buona qualità realizzativa generale;
– scultura eccellente;
– diverse soluzioni espositive;
– I Chibi sono un valore aggiunto molto apprezzato.

Contro:
– Diverse impurità e segni di stampa nei capelli.

Voto Finale: 8/10