Disponibile dal 25 Gennaio 2017 sugli scaffali nipponici, con alle spalle ben tre ristampe per la felicità dei fan del titolo, Yami Marik da “Yu-Gi-Oh! Duel Monsters” è una produzione firmata Kotobukiya in scala 1/7, appartenente alla prolifica linea ARTFX J, nonché una variegata collezione di statiche di personaggi famosi a livello internazionale.

Yami Marik arriva confezionato in un box di modeste dimensioni dai toni molti scuri, con stampate sopra diverse fotografie ed informazioni relative al prodotto finito, che comunque è direttamente visibile attraverso le numerose finestre collocate lungo i lati del cartonato. Una piccola curiosità è relativa alla forma di due finestre (rispettivamente poste una sul retro e una su uno dei lati), che riprende i lineamenti dello Scettro del Millennio, oggetto ereditato dal personaggio dalla tenera età di 11 anni.
Estratto dal blister e le plastiche, ci sono alcune operazioni da effettuare per poter esporre il personaggio nelle diverse varianti, ma che tutto sommato restano molto intuitive grazie alla rimozione stessa delle protezioni; ma per maggiore dettaglio sono state incluse le illustrazioni di montaggio di facile consultazione, di grande utilità per i più inesperti.

Scolpito da Shirahige Tsukuru, autore di molte statiche del panorama “Yu-Gi-Oh! Duel Monsters” tra cui si ricordano Dark Magician Girl e Lemon Magician Girl recensite sulle pagine di itakon.it a tempo debito, Yami Marik è scolpito in scala 1/7 sviluppando ben 25 cm di altezza complessiva.

Il montaggio delle varie componenti verrà mostrato in dettaglio nel corso dell’articolo, per il momento in queste prime immagini è mostrato esattamente come appare appena estratto dal box e rimosse le plastiche protettive.

Marik arriva già posizionato sulla base, che ritrae un pavimento di cemento diroccato, probabilmente dalla battaglia che il giocatore sta affrontando; la colorazione supporto è ben stesa e sfumata, accentuando con accortezza le piccole crepe, donando un piacevole senso di realismo.

Come già accennato in precedenza, la statica è composta di diverse componenti intercambiabili e removibili che garantiscono una grande scelta tra le varianti espositive a disposizione.
Il busto è completamente asportabile, permettendo di collocare Scettro del Millennio nell’apposito spazio ricavato dalla cintura dei pantaloni; anche il mantello è di facile rimozione, sfilando soltanto il capo del ragazzo, dando vita alla seconda variante espositiva molto semplice ma rappresentativa.

Grazie all’assenza del mantello è possibile godere dell’attenta lavorazione della canottiera aderente che ben mette in mostra il fisico atletico di Marik, accentuata anche dalla colorazione minuziosa nonostante la palette cromatica dai toni piuttosto scuri; non sono di meno i pantaloni, nonostante in questo caso la stesura e la decorazione sia leggermente più piatta, ricavando naturalmente le ombre dalla semplice scultura delle pieghe e delle tasche laterali, dove magari una maggiore cura poteva mettere in migliore risalto i piccoli particolari come i bottoni, che al contrario sono completamente amalgamati col vestiario.

L’intercambiabilità dei volti non è banale ed è bene seguire attentamente le illustrazioni di montaggio per evitare rotture; infatti si raccomanda di sollevare la parte anteriore della capigliatura, ovvero il ciuffo frontale, anziché tirare (come accade sovente in diversi prodotti del settore) per scongiurare qualsiasi tipo di problema. Fatta questa semplice operazione si può scegliere l’espressione di Marik, entrambe molto rappresentative e fedeli al personaggio così come conosciuto nel corso dell’opera.

I capelli sono semplicemente scolpiti nella chioma a punta, ridefinendo in maniera soddisfacente i singoli pezzi, ricalcando lo stile più fedele possibile l’artwork. La colorazione è molto semplice, applicata di una tonalità più scura alla radice per essere sfumata nelle punte.

Il braccio è intercambiabile con quello presente nella confezione, sfilando a partire dal bracciale dorato che nasconde la linea di demarcazione delle due componenti; anche le due mani risultano completamente removibili, dando vita a diverse modalità di esposizione a seconda delle scelte e giusti del collezionista.

Il Duel Disk è semplicemente riprodotto decorato con uno stile molto omogeneo, con sopra stampate le sue grafiche identificative e l’aggiunta delle carte di Yu-Gi-Oh!; c’è inoltre la possibilità di poter inserire le carte semplicemente incastrandole nella mano del giocatore.

In definitiva Yami Marik è una produzione firmata Kotobukiya che risulta ben riuscita e che soddisfa in pieno i gusti dei fan del titolo, poiché ricalca in maniera molto fedele il character design originale. Inoltre i numerosi accessori permettono una grandissima scelta delle varianti espositive a disposizione, lasciando che sia il collezionista a decidere in che modalità esporre la statica a proprio gusto.

Nome: Yami Marik 
Produzione: Kotobukiya
Scala: 1/7
Anno di pubblicazione: Gennaio 2017 (III° Ristampa)
Tiratura: Standard
Prezzo di listino: 9072 Yen

Pro:
– Molte varianti espositive a disposizione;
– Fedeltà al character design originale;
– prodotto ricco di accessori intercambiabili tra loro.

Contro:
– Colorazione un po’ piatta nei pantaloni;
– piccoli segni di stampa e sbavature di colore.

Voto Finale: 8 su 10