Gioco! Se andiamo a cercare sul dizionario della lingua italiana il significato di questa parola troviamo “Qualsiasi attivit√† a cui si dedicano adulti o bambini a scopo di svago, e anche per esercitare il corpo o la mente”. Il gioco ha un’importanza fondamentale non solo fra gli essere umani, ma anche nel mondo animale. E’ attraverso il gioco che i cuccioli apprendono lezioni fondamentali.

E¬†poi ammettiamolo, non si smette mai di giocare e farlo non smette mai di divertirci! Forse √® proprio su queste basi che Play – Festival del Gioco fonda la sua formula vincente: dare ai giocatori ci√≤ che vogliono, modi sempre nuovi e diversi di coltivare le proprie passioni. E che la formula funzioni lo dimostra il fatto che la manifestazione sia a tutti gli effetti il festival del gioco pi√Ļ grande d’Italia, con i numeri a certificare tale titolo: 22.500 metri quadri, oltre 1500 tavoli destinati al gioco e pi√Ļ di 30.000 visitatori nella scorsa edizione. E l’edizione 2016 mira certamente a confermare e superare questi numeri, fedele al motto “entra, scegli e gioca” che accompagna il Festival sin dalla prima edizione, ma anche con innumerevoli novit√† ed eventi speciali nel corso dei due giorni.

Obiettivi puntati sulla cortina di ferro con gli eventi dedicati al tema “Muri, Frontiere, Migrazioni” attraverso la proposta di due giochi in particolare, “Wir Sind das Volk!” (Noi Siamo il Popolo!) di Richard Shako e “Twilight Struggle” di Jason Matthews, che per esercitare maggior attrazione sul pubblico potranno contare sull’eccezionale presenza dei due autori. E grande spazio sar√† dato ai giochi da tavolo storici¬† grazie alla tensostruttura di 450 metri quadri adiacente al padiglione A, con oltre 40 tavoli da gioco.

Molta curiosit√† attorno all’attrazione Escape Room, dove i giocatori vengono rinchiusi in una stanza e devono utilizzare gli oggetti presenti al suo interno per risolvere enigmi e trovare indizi utili per¬†fuggire da questa prigionia.

Per chi dal gioco cerca invece un briciolo di azione in pi√Ļ, ecco l’Arena del Laser Tag, dove armati di corpetti e phaser due squadre si affronteranno all’ultimo colpo di laser. Saranno¬†ben due location dedicate a quest’attrazione: una all’esterno dei padiglioni della fiera, l’altra davanti al MA.TA, lo spazio dedicato all’arte contemporanea che si trova di fronte alla Stazione Ferroviaria di Modena.

Anche il centro di Modena verr√† coinvolto nelle attivit√† di Play, grazie ai Larp (Live Action Role-Playing) che invaderanno molti dei luoghi pi√Ļ suggestivi della citt√†: il Duomo, il Teatro Comunale Pavarotti e lo storico mercato coperto di Via Albinelli.

E non possiamo ignorare la presenza di un nutrito numero di espositori presso cui fare scorta di giochi (ed infierire sul nostro portafoglio), cos√¨ come l’immancabile (e graditissima) invasione di cosplayer che caratterizzer√† i giorni della fiera. Siamo riusciti a farvi venir voglia di vistare Play? Lo speriamo proprio e vi aspettiamo presso Modena Fiere il 2 e 3 Aprile prossimo!